Approfondimenti

BERNARDO ASPLANATO e i suoi dipinti

Amor sacro e amor profano

 

Locandina AsplanatoGiovedì prossimo, 15 settembre 2016, presso la Sala Mostre della Biblioteca Civica “Leonardo Lagorio” si inaugura (con rinfresco aperto a tutti gli intervenuti) un’importante MOSTRA del Maestro Bernardo Asplanato che proseguirà (con orario lunedì/venerdì 15,30-18,30 e sabato/domenica 10-12) fino all’8 ottobre.

Si tratta di un evento artistico di spicco nell’ambito del quale il decano degli artisti imperiesi si sofferma a meditar di pennello, in intimo dialogo col pubblico che ancora una volta non potrà far mancare il suo interesse e il suo sostegno, su AMOR SACRO E AMOR PROFANO, tematica a lui particolarmente cara.

Bernardo Asplanato, nato a Porto Maurizio il 31 marzo 1922 ha frequentato il Liceo Artistico di Torino e successivamente il corso di composizione pittorica tenuto dal grande Felice Casorati presso l’Accademia Albertina; ha insegnato disegno e storia dell’arte presso le scuole secondarie imperiesi ed è stato titolare della cattedra di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Sanremo.

Egli fa parte dell’Associazione degli Incisori Liguri e sue acqueforti si conservano presso la Civica Raccolta Bertrelli al Castello Sforzesco di Milano e presso il Gabinetto di Stampe di Bagnocavallo; è Premio Anthìa del 1997 e Premio Parasio del 2000.

Il Comune di Imperia gli ha dedicato la fondamentale antologica del 1994 ed un successivo omaggio ostensivo in occasione del novantesimo compleanno dell’artista nel 2012. Una rassegna curata dall’Istituto Internazionale di Studi Liguri, dedicata ad acqueforti donate allo stesso, ha avuto luogo nel 2014.

Asplanato è, da sempre, appassionato della sua arte e della sua città e intende dimostrarlo ancora una volta donando un suo dipinto che verrà conservato insieme alla raccolta di disegni preparatori già da lui affidata alla Biblioteca Civica negli anni scorsi.


Un mare di libri! ESTATE

 

Locandina Un Mare di libri ESTATESi è appena concluso, presso la Biblioteca Civica “L. LAGORIO”, un importante ciclo educativo dedicato alle fasce di utenza infantili e giovanili.

Si tratta del progetto “VENTO IN POPPA” 2016 realizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Imperia in collaborazione con “IL PORTO DEI PICCOLI ONLUS” col sostegno della Fondazione CARIGE e di altri sponsors allo scopo di fornire, ai ragazzi ed alle loro famiglie, sussidi di tipo ludico-didattico a forte caratterizzazione culturale concentrati nel periodo estivo.

I cinque appuntamenti succedutisi fra giugno e settembre si sono sviluppati attorno alla tematica del mare.

Il 23 giugno (10 iscrizioni) si è trattato del “Mare a portata di mano” con attività manuali dei soggetti coinvolti ed approfondimenti naturalistici, il 14 luglio (24 iscritti) tutti alla ricerca dei “Tipi da spiaggia” con giochi ed attività di gruppo alla scoperta dei diversi generi letterari, il 28 luglio (31 iscritti) abbiamo salpato le ancore verso “Un mare di fantasia” all’insegna dell’immaginario e degli esperimenti di teatralità elementare, il 4 agosto (42 iscritti) con “Un mare di stelle” ci si è idealmente tuffati verso un universo di favole e di scienza con gli occhi puntati al cielo ed alle costellazioni, il 1° settembre (46 iscritti) si è gradevolmente ma attentamente affrontato il problema della “Cultura del mare” entrando nel dettaglio della mentalità di marinai e pescatori, del loro modo di vivere.

Porto dei piccoli 14.07.2016Porto dei piccoli 14.07.2016Festa Inizio Estate 09.06.16

 

 

 

Imperia è da sempre città di mare e non può non riconoscersi nel taglio specifico che gli organizzatori hanno intelligentemente impresso alla manifestazione.

Come indica chiaramente la curva in ascesa delle adesioni (che hanno toccato in totale le 130 unità), lo sviluppo del progetto ha incontrato il crescente gradimento dell’utenza, mai così motivata e sensibile alle sollecitazioni culturali offerte a tutti, grandi e piccoli.

Porto dei piccoli 14.07.2016Porto dei piccoli 14.07.2016Porto dei Piccoli 28.04.2016

 

 

 

La Civica Biblioteca “L. LAGORIO” ringrazia tutti gli operatori de “IL PORTO DEI PICCOLI ONLUS” che da anni, con professionalità e dedizione, collaborano a migliorare l’offerta complessiva della struttura e che, anche quest’anno, hanno offerto alla cittadinanza imperiese un’iniziativa di profilo rilevante.


Graziella VOGHERA “Segni e Poesia”

Locandina Mostra Voghera

Come diceva Veronelli parlando di vini, dalle parti di Neive (dove Graziella Voghera è nata negli anni della guerra) il paesaggio si profuma di sensazioni e sa donare le emozioni più intense.

E’ così anche nei magistrali lavori, d’acquerello e non solo, dell’artista albese che proprio nella sua zona d’origine, come una rivelazione precoce, “coglie di questo ambiente il fascino della natura e di un territorio profondamente radicato nella sua pittura”.

Le vicende di un percorso di vita e di professione, animato anzitutto dall’amore per il segno artistico, la conducono a Torino (ove all’Accademia Albertina di Belle Arti attinge tecnica e sensibilità da maestri come Morbelli, Valinotti, Terzolo, Reggiani, Cherchi e Garelli) e poi in Riviera dove dal 1968 è titolare della Cattedra di Disegno presso l’Istituto Amoretti di Imperia, sino a raggiungere quasi un equilibrio simbiotico fra sfere ispirative diverse ma più che coerenti fra Piemonte e Liguria.

Anche i suoi esiti espositivi si muovono, per tutto il Nord Ovest, fra Torino e Imperia in una continua, severa ricerca i cui ultimi traguardi sono ben sintetizzati, oggi, in una mostra che annuncia imminente, imperdibile, “vernissage” per lunedì prossimo 13 giugno (ore 17.30) presso la Sala Convegni della Biblioteca Civica “L. Lagorio”, appuntamento impreziosito dalla musica originalissima del Maestro Nabil Hamai.

L’esposizione proseguirà fino al 25 giugno prossimo accompagnando un happening popolare importante per la Città di Imperia come la festa patronale onegliese di San Giovanni” rileva l’Assessore alla Cultura Nicola Podestà “e l’Amministrazione Comunale imperiese è particolarmente lieta di rinnovare, con tale iniziativa, il precedente incontro artistico con Graziella Voghera realizzato con grande successo negli spazi del Museo del Presepe lo scorso anno”.

 

La Biblioteca ha partecipato con il suo stand

“ai quattro canti” (angolo Via Cascione / Via XX Settembre)

Accedi al sito della Fiera del Libro

 

La Biblioteca ha aderito al Maggio dei Libri 2016

Elenco delle iniziative:

LIBRIAMOCI IN BIBLIOTECA

Rassegna di Incontri con l’autore in Biblioteca:

Venerdì 6 maggio, ore 17,30
Franca Acquarone presenta il libro “I racconti del treno” di Giorgio Ferraris, Ugo Moriano, Romano Nicolino, Giammario Odello, Mariapia Peirano, Cristina Rava, Paola Scola, Maria Tarditi, Bruno Vallepiano, Franca Acquarone

Sabato 21 maggio, ore 16
Margherita Oggero incontra gli Imperiesi

INSIEME TRA LE RIGHE
Letture di Filosofia e Letteratura

Icone del pensiero – Le Immagini e il “Vedere” Filosofico
con Claudio Badano, Pasquale Indulgenza e Silvio Zaghi

6 maggio ore 16 – Conferenza su Heidegger a cura della Prof.ssa Brencio

10 maggio ore 16 – Raffaello, “La Scuola di Atene”, descrizione e interpretazione

Libri che parlano di libri
con Anna Maria Larcher

11 maggio ore 16 – Umberto Eco, Il nome della rosa (Settimo giorno, Notte)

UN MARE DI LIBRI
Ritornano i ragazzi dell’Associazione Il Porto dei piccoli ONLUS con i laboratori ludico-didattici sul tema del paesaggio marino, dedicati ai bambini dai 3 ai 12 anni:

5 maggio – Tra mito e realta’
12 maggio – In viaggio con i libri
19 maggio – I libri e le emozioni

Partecipazione gratuita. Rivolto agli insegnanti, ai bambini, alle famiglie e agli operatori dell’infanzia. Per le classi della Scuola Primaria l’attività avrà inizio alle ore 14 fino alle ore 16.

Dalle 16,30 alle 18 i laboratori saranno aperti a tutti i bambini e le loro famiglie.

ECONOMIA DEL GRATUITO CHE “VALORE” HA LA CULTURA?

Sabato 7 maggio 2016 ore 17,30 – Corrado Bologna e Stefano Caselli dialogano su ECONOMIA DEL GRATUITO Che “valore” ha la cultura?

VISITE GUIDATE ALLO STUDIO E ALLA BIBLIOTECA DI EDMONDO DE AMICIS
Visite guidate allo studio e alla biblioteca di Edmondo De Amicis, su appuntamento

VISITE AL DEPOSITO LIBRARIO DELLA BIBLIOTECA
Visite guidate su appuntamento ai locali del deposito librario della Biblioteca

GIORNALI, MANIFESTI E CURIOSITÀ A IMPERIA TRA REGNO E REPUBBLICA
Mostra dal titolo “Giornali, manifesti e curiosità a Imperia tra Regno e Repubblica” a cura di Sergio Cecchinel, presso la Sala Mostre della Biblioteca Civica.

La mostra proseguirà fino al 14 maggio 2016 presso la Sala Mostre, con il seguente orario:

– da lunedì a venerdì 15,30 / 18,30
– sabato 10 / 12
Chiuso i festivi

BIBLIOCIAK
Il progetto, dedicato ai bambini della Scuola Primaria, è realizzato dalla Biblioteca Civica in collaborazione con l’Associazione Cineforum di Imperia e si avvale dell’appassionato contributo del Sig. Orlando Botti, esperto di cinematografia, il quale, in veste di tutor, accompagnerà bambini, insegnanti e genitori, in un viaggio, per immagini e libri, di educazione all’immagine e introduzione alla cultura cinematografica.

Leggiamo il Cinema. Film e Libri
Mercoledì 4 maggio dalle ore 16,30 alle ore 18,30

SINGOLARE PLURALE
Mostra di artisti francesi della Costa Azzurra

18 maggio – 8 giugno 2016 – Sala mostre
Dal lunedì al venerdì 15,30-18,30
Sabato 10-12


Margherita Oggero – LIBRIamoci in Biblioteca 2016

Locandina Margherita Oggero

“Leggere fa crescere”: è il messaggio che la rassegna nazionale “Il Maggio dei Libri”, cui anche quest’anno la Biblioteca Civica Lagorio aderisce con entusiasmo, ha scelto per qualificarsi e promuoversi in un hashtag ideale.

Proprio nell’ambito de “Il Maggio dei Libri”, proprio per crescere e far crescere chi ci circonda nel mondo d’incanto della lettura, la Sala Convegni della Biblioteca ospiterà il prossimo sabato (21 maggio, ore 16) un incontro che si preannuncia di alto livello e di sicuro stimolo culturale grazie alla presenza di un’autrice sempre più autorevole ed affermata sulla ribalta letteraria contemporanea: Margherita Oggero, coadiuvata, per l’occasione, da due “presentatrici” d’eccezione, Caterina Garibbo Siri e Viviana Spada.

Toccherà alla Professoressa Garibbo introdurci ad Amen (Editrice EFFATA), aureo volumetto, testo delicato e profondo in cui “la scrittrice indossa il cuore di un personaggio biblico ormai anziano” al quale, ora, “la notte non porta il ristoro del sonno ma pensieri, pensieri e ricordi, pensieri e domande che non hanno risposta”: l’ansia di sapere, il desiderio di incontrare Dio, la paura di non trovare, almeno su questa terra, “l’oblio e il perdono”.

A Viviana Spada, invece, il compito di illustrare La Ragazza di fronte (Editore MONDADORI), un grande romanzo al ritmo di “un passo narrativo…lieve, felpato, quanto certo”: una storia d’amore (imperfetto?) fra Marta e Michele, un’anima borghese e un “guaglione” a Torino, una scommessa di vita che lievita e fiorisce ritrovando il cortile (quanto angusto?) dell’infanzia.

Resterà molto spazio a disposizione del pubblico, che siamo certi giungerà numeroso e interessato, per incontrare Margherita Oggero, ponendole liberamente quesiti ed interrogativi al fine di conoscerla più da vicino nella prospettiva elegante della sua cifra scrittoria.


I due manoscritti di Edmondo De Amicis

I due manoscritti di Edmondo De AmicisI due manoscritti di Edmondo De AmicisI due manoscritti di Edmondo De Amicis

 

 

 

 

 

In data odierna è pervenuto per corriere postale alla Biblioteca Civica il plico contenente i due manoscritti di Edmondo De Amicis, uno consistente nel “Primo Maggio”, Capitolo Primo e Capitolo Secondo (carte 33 numerate) e il secondo nelle Considerazioni di De Amicis sull’opera “Primo Maggio” (carte 7 numerate) che l’Amministrazione si era aggiudicata nell’asta fiorentina.

All’apertura del plico ha provveduto direttamente l’Assessore alla Cultura Nicola Podestà, il quale ha riscontrato l’ottima qualità ed il perfetto stato di conservazione dei due manoscritti:

“Ci stiamo organizzando in modo che tutti i cittadini possano ammirare le preziose carte, custodite nel Fondo Antico della Biblioteca Civica che sorge proprio dinnanzi alla casa natale dello scrittore e che ospita l’area museale e la biblioteca dell’illustre Autore onegliese”.

“Da quando si è costituito il Fondo De Amicis – il più importante in Italia, grazie al lascito di Ugo De Amicis e di sua moglie è la prima volta che nuovo  materiale si aggiunge ad implementare un patrimonio di alto valore letterario e documentale”.

“Auspichiamo che questa avventura non sia un caso isolato ma inneschi un virtuoso circuito di rivalorizzazione di una personalità tanto legata allo spirito identitario imperiese”.

“Vivissime in questo momento sono la soddisfazione e la gratitudine dell’Amministrazione verso coloro che hanno permesso di raggiungere questa meta”.

Imperia, 20.04.2016


Ito Ruscigni – LIBRIamoci in Biblioteca

LIBRIamoci in Biblioteca

Sabato 16 aprile, ore 18, nella Sala Convegni della Civica Biblioteca Lagorio riprende, con un importante appuntamento, la rassegna “LIBRIAMOCI”.

Per molti anni Direttore dell’Ufficio Stampa e Cultura del Casinò di Sanremo e creatore (dal 1982) dei “Martedì Letterari”, Ito Ruscigni torna nella sua città a presentare la corposa Opera poetica pubblicata lo scorso anno dall’editore milanese Libertateslibri.

In uno itinere 1982, Notte dell’insonnia 1989, Negli specchi fantastici 1993, Il giardino del lepre 1999, Laminette orfiche 2006 costituiscono altrettante tappe di un cammino particolare come l’indipendenza solitaria del suo autore, che il critico Aldo Capasso ebbe già ad indicare, acutamente, quasi come “scandalosa”.

“Tradurre il dato filosofico riflessivo in immagine poetica: idee che generano parole, pensiero che diviene sostanza di poesia” così Paolo Ruffilli individuava anni fa lo stigma della produzione poetica riscignana e così, ancor oggi, testimonia l’altissima qualità del volume di Ruscigni presentandoci l’opera come prodotto e concentrato d’una vita di ricerca a stretto contatto con l’amata materia di storia delle religioni che apre all’autore, come al suo pubblico, universi di riflessioni e di sensibilità inattese.

Il pomeriggio, che si preannuncia carico di stimoli culturali profondi, sarà introdotto da Viviana Spada giornalista freelance e saggista nativa di Feltre ma residente da tempo in Liguria, mentre Nicola Podestà porterà il saluto dell’Amministrazione Comunale particolarmente lieta dell’esito di “LIBRIAMOCI” che ancora una volta, grazie alla presenza di insigni autori, contribuisce a rinsaldare i legami fra la Biblioteca ed il suo pubblico.

Corrado Bologna – LIBRIamoci in Biblioteca

LIBRIamoci in BibliotecaLocandina Corrado Bologna

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sabato 2 aprile 2016 alle ore 17 presso la sala convegni della Civica Biblioteca “Lagorio” di Imperia avrà luogo un incontro-conferenza  a cura del Professor Corrado Bologna sul tema de

LA NAVICELLA DEL MIO INGEGNO: LA METAFORA DELLA NAVIGAZIONE NELLA COMMEDIA DANTESCA.

Partendo dalla metafora “assoluta”, la meravigliosa similitudine con cui Dante sceglie di aprire il Purgatorio, il noto filologo e docente di origini torinesi, ma assai legato al nostro entroterra della Valle Impero, ci accompagnerà in un viaggio nella poesia e nella mentalità più riposta del grande fiorentino all’insegna delle più recenti teorie interpretative e di una grande sensibilità culturale in grado di rendere viva ed attuale una produzione pur sempre plurisecolare, nel senso della comprensione più semplice e più naturale del verso come dello svelamento degli aspetti simbolico-politici che sorgono a monte.

E’ merito dei maestri veri saper tradurre per tutti messaggi altrimenti riservati a pochi valicando la barriera del tempo e condividendo con entusiasmo il pane del sapere.

Corrado Bologna ha insegnato nelle Università di Chieti, Ginevra ed alla Sapienza. Attualmente svolge  la sua missione accademica all’Università di Roma III. E’ autore di un’imponente produzione critico-bibliografica che lo colloca senz’altro fra i maggiori esponenti della filologìa italiana.

L’evento si svolge in collaborazione con l’Associazione A Lecca ed è aperto alla partecipazione di tutti gli interessati.

Sono previsti inoltre degli incontri con gli studenti imperiesi e francesi:

ore 10 – Ariosto, Galilei e l’ “invenzione” della luna con il Liceo “Vieusseux”

ore 16 – Conversazione su Dante con i Licei “Amoretti” e “Jean Dautet”

 


Aspettando Giuseppe Conte

Locandina Giuseppe ConteLIBRIamoci in Biblioteca

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ fissato a venerdì 18 marzo (ore 17) il prossimo appuntamento della rassegna “Libriamoci”: occasione preziosa  di incontro con Giuseppe Conte che, nella sua Imperia, legge e commenta le proprie poesie.

Recentemente infatti l’editore Mondadori, nella classica collana degli Oscar, ha pubblicato POESIE (1983-2015) una fondamentale raccolta antologica che riunisce la migliore produzione poetica dello scrittore ligure, un autore cui tutti gli Imperiesi sono profondamente legati e sinceramente grati.

Dopo un intervallo di sei anni, Conte torna nella Sala Convegni della Civica Biblioteca Lagorio con una ultratrentennale scelta lirica che lo distingue per nitore espositivo, musicalità della lingua e profondità di concetti espressi e sviluppati nei versi.

Nato a Porto Maurizio nel 1945, laureato alla Statale di Milano con Gillo Dorfles nel 1968, il poeta imperiese calca con sicurezza da allora un agone complesso muovendo verso coraggiose riscoperte del mito, del sacro, della natura in una dinamica  intensa che lo conduce, per apici, dall’occupazione simbolica di Santa Croce in Firenze (1994) al Premio Viareggio (2006), in un geloso rapporto con la sua città, separato e parallelo, fatto di amori intensi e di lucide critiche costruttive.

Nel lungo cammino percorso si è diviso tra poesia (L’ultimo aprile bianco 1979, L’oceano e il ragazzo 1983,Canto d’oriente e d’occidente 1997, Nuovi Canti 2001, Ferite e rifioriture 2006), teatro (Boine 1986, L’Iliade e il jazz 1995, Nausicaa 2001, Veglia 2002), saggistica (La metafora barocca1972,Terre del mito 1991, Il paesaggio di Ermes 1999, Viaggio sentimentale in Liguria 2010), narrativa (Primavera incendiata 1980, Equinozio d’autunno 1987, L’Imperoe l’incanto 1995, Il terzo ufficiale 2002, L’Adultera 2008, Il male veniva dal mare 2013) e traduzioni (da Shelley, Lawrence, Blake, Rezvani, Whitman).

Una  produzione corposa e profondamente meditata che lo colloca senza dubbio ai vertici della letteratura nazionale contemporanea.


Adriano Bassi – LIBRIamoci in Biblioteca

Locandina Adriano BassiLIBRIamoci in Biblioteca

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il prossimo sabato 12 marzo, alle ore 17.30, è previsto, nella sala convegni della Civica Biblioteca Lagorio di Imperia, un incontro pubblico dedicato alla presentazione del volume “Renzo Rossellini tra cinema e musica” nell’ambito della rassegna “LIBRIamoci 2016” che ci accompagnerà sino a maggio.

La pubblicazione, edita dalla Casa Musicale Eco di Monza, è opera di un autore molto noto che la Biblioteca ha il piacere di ospitare per la prima volta: il maestro Adriano Bassi. Direttore d’orchestra e giornalista diplomato presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano ha al suo attivo collaborazioni con importanti solisti e brillanti esecuzioni in Italia e all’estero; artista a tutto tondo ha composto tre opere liriche tra cui “Giovanni Paolo II patriarca del nuovo millennio”; autore di quattordici libri, spesso con prefazioni autorevoli, saggista e musicologo è stato insignito nel 2012 del Premio Isimbaldi alla carriera promosso dalla Provincia di Milano.

L’ultima fatica del  Maestro Bassi traguarda un tema di ricerca affascinante: il legame fra Cinema e Musica nell’opera di un autore straordinario, fratello di quel Roberto Rossellini (1906-1977) che il mondo riconosce come uno dei più importanti registi della cinematografia italiana, leader del neorealismo, grande narratore ed esteta dell’immagine cinematografica attivo per lunghi anni anche in televisione, raffinato conoscitore e cultore di attente progettualità di comunicazione entro cui la musica trovava un ruolo di eccellenza.


Imperia, Passeggiando col Nonno. Fotografie di Luigi Scrimaglio 1897-1988

Locandina Passeggiando col Nonno

Dal 26 febbraio p. v. al 12 marzo (con orario 15.30-18.30 dal lunedi al venerdi e sabato dalle 10 alle 12) è prevista nella Sala Mostre della Civica Biblioteca “L.Lagorio” di Imperia l’apertura al pubblico della mostra: IMPERIA,PASSEGGIANDO COL NONNO. FOTOGRAFIE DI LUIGI SCRIMAGLIO 1897-1988.

L’inaugurazione dell’evento avrà luogo giovedi 25 febbraio alle ore 17.

Una serie di cinquanta fotografie in bianco e nero ci riportano indietro a visioni a volte sognanti, a volte ragionate, a volte critiche, mai passive, di un’Imperia del secondo Novecento che molti di noi ricordano con affetto, senza accorgersi che ha già fatto storia. Quantomeno storia di Immagine.

E’ come, appunto, se il nonno potesse ancora accompagnarci per le vie della città indicandoci gli aspetti  più curiosi, gli scorci più significativi spesso intrisi di poesia involontaria, di piazze e quartieri solo apparentemente immutati dagli anni del dopoguerra e del “boom” economico.

Quel nonno si identifica in Luigi Scrimaglio: fotografo dilettante che, come un Cartier Bresson imperiese, sa fermare l’attimo, sa plasmare la luce, sa soppesare l’effetto, sa trasmettere l’atmosfera, sa trasformare l’impressione in “quadro”.

La Civica Biblioteca è grata agli eredi dell’artista che hanno voluto far dono alla collettività di una imponente collezione di stampe fotografiche preziosa non solo per la sostanza storico-documentaria che sottende, ma anche per la qualità dello sguardo celato dietro all’obbiettivo, sguardo che ha saputo in qualche modo catturare e restituire fascini impalpabili di ombre e di luci, di persone e di luoghi, di paesaggi urbani di ieri ricchi di umanità e fervore.

La mostra tende ad un implicito esercizio di riflessione in un’epoca, quella che stiamo attraversando, di cambiamento e di passaggio, destinata, come gli anni di Luigi Scrimaglio, a segnare profondamente il volto della città e forse anche il destino dei suoi abitanti.

 


Felicitazioni prof. Fanciulli

Imperia, 28 dicembre 2015

Ch.mo Professore,

apprendo con gioia della Sua recente nomina a “fellow” dell’American Physical Society presso la Columbia University, evento che mi colpisce non solo per la portata del Suo personale successo ma anche per il positivo riverbero d’immagine che ne consegue alla Sua comunità di provenienza.

In qualità di Assessore alla Cultura della Città, mi onoro d’invitarla a Palazzo Comunale, nel corso di una delle prossime Sue visite ad Imperia, al fine di conoscerla personalmente e di complimentarmi per i risultati raggiunti.

L’occasione potrebbe preludere all’organizzazione di qualche iniziativa rivolta a tutti gli Imperiesi al fine di renderli edotti, nelle forme che potranno risultarLe più gradite, del Suo importante lavoro come scienziato e docente.

Certo di un Suo positivo riscontro a quanto Le propongo, colgo l’occasione per inviarLe i miei più cordiali saluti con gli auguri di sempre migliori affermazioni.

Imperia va orgogliosa di Imperiesi come Lei.

Nicola Podestà


Ricordo di Giorgio Bertone

Locandina Buon Governo

Si è spento a soli sessantasette anni il Professor Giorgio Bertone, Docente di Letteratura Italiana nell’Università di Genova: un grande esponente della cultura ligure e soprattutto un amico che ha saputo volgersi alla nostra realtà letteraria rivierasca, più o meno recente, con uno sguardo nuovo, smagliante, attento, libero ma profondamente affezionato di critico protagonista come di uomo schivo e consapevole della portata del suo ruolo interpretativo.

Imperiese illustre (era nato a Porto Maurizio nel 1949)  ha mantenuto con la Sua Città e con questa Biblioteca in particolare un rapporto continuo, essenziale, fatto di idee, realizzazioni, spunti, progetti, costituendo nei fatti un punto di riferimento continuo, una ragione di stimolo per il futuro.

Lo abbiamo avuto ospite per una brillante conferenza ancora sabato 21 novembre scorso e ci ha incantato con una lettura dotta, appassionata, piacevolissima d’un tema che gli era ultimamente molto caro: quello relativo all’analisi concettuale dell’affresco del Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti nel palazzo comunale di Siena con tutte le riflessioni etiche e politiche (altamente politiche) che avrebbero potuto conseguirne.

Ci sarà tempo per una doverosa e corale riflessione sulla portata della Sua opera insigne (per cui sin d’ora la Biblioteca si offre, ovviamente, quale sede naturale di dibattito) ma una pur rapidissima scorsa alla sua solida bibliografia ci restituisce un ritratto, per così dire, sorprendente del suo valore di studioso, sin dai primi passi indirizzati al Cesare Vivaldi dialettale (1976), quindi più che interessato per Boine, per De Amicis, per Pastonchi, per Calvino, per Biamonti, ovvero per le voci più alte che, ancora radicate in un Ottocento lontano, hanno segnato di sé il grande Novecento letterario della Riviera. A ciò si è aggiunta, nel tempo, specifica attenzione per singolari vene “etnografiche”, per la metrica e la musicalità  poetica, ma soprattutto per il rapporto fra letteratura e paesaggio analizzato in alcuni saggi fondamentali dei primi anni Duemila che restano senz’altro fra le Sue cose più originali.

Un unico, lungo colloquio teso fra lucidità e coinvolgimento palese, durato oltre trent’anni, con le voci ed i caratteri più veri della Sua terra: ecco come mi sentirei di definire, anzitutto una carriera di studioso svolta ai massimi livelli accademici con l’ausilio di un carattere forte, concreto, sincero, un senso estetico innato, una prosa indagatoria scorrevole, chiara, illuminante anzi, nel proporre chiavi di lettura perfette e talvolta pungenti.

Tornano alla mente i lontani anni Settanta quando in Biblioteca (si era allora in via Belgrano) lo conobbi ancor giovane ricercatore universitario intento a collaborare con Guido Sanlorenzo ed altri amici, a cominciare dal Convegno su Boine del ’77 e proseguento con l’altro su De Amicis dell’81, all’impresa di un risveglio culturale d’Imperia che non ha dato forse tutti i frutti sperati ma che ha indubbiamente segnato la storia della Città in quel periodo e dopo.

Ricordando Giorgio Bertone (che ha voluto riposare in Rezzo, terra dei suoi vecchi, in un ultimo abbraccio a quel paesaggio che indubbiamente gli era più familiare) sarà come ricordare un po’ anche quegli anni rinnovando le speranze che ne furono alla base.

Imperia 2 gennaio 2016

Gianni De Moro

 


“Per Ligustro”


Con il Maestro Giovanni Berio “Ligustro” (scomparso l’11 dicembre scorso all’età di novant’anni) la cultura imperiese perde un punto di riferimento autorevole come un protagonista di grande umanità.

Dallo “scagno” di via Des Geneys, nel quale, in pittoresco creativo affastellarsi, convivevano legni in lavorazione, materiali d’uso, pubblicazioni, appunti e idee allo stato puro, aveva preso avvio, molti anni or sono, una parabola artistica originalissima e preziosa, un vero “trapianto” spirituale, quasi un’incarnazione a distanza del genio della xilografia policroma giapponese nelle sue declinazioni tecniche classiche, le più pure ed espressive: un percorso severo e sereno che ha portato Giovanni Berio ad essere conosciuto ed ammirato ovunque, soprattutto in Oriente, origine della sua più intensa ispirazione.

Il vitale rapporto fra l’artista e la sua città d’origine è approdato nei fatti ad un sottile ma tenace “fil rouge” collaborativo col Settore Cultura del Comune d’Imperia e poi con la Civica Biblioteca, un contatto fatto di reciproca stima concretizzatosi in ultimo nella liberale donazione dei legni incisi e degli altri materiali di studio dell’Artista, tutto quanto legato ad una vita di sperimentazione e di ricerca oggi raccolto, nel suggestivo spazio dedicatogli e costantemente visitabile al secondo piano della “Lagorio”, al riparo da ogni dispersione.

Nel 1992 la prima mostra al Cento Culturale Polivalente (curata da M. Anfossi e G. De Moro) pose le basi di tale proficuo operare “rivelando”, per così dire, agli Imperiesi la straordinaria “verve” di Berio e la raffinatezza di opere peraltro già apprezzate in Europa e nel mondo.

Nel 1997 ci fu la conferma con una seconda iniziativa espositiva, ancora al Polivalente, ad ampliare sorprendentemente l’offerta culturale del Maestro.

Il 9 maggio 2015, dopo lunga riflessione, Giovanni Berio decide di legare il ricordo tangibile del suo splendido e fecondo itinerario artistico a una donazione connessa indissolubilmente ad uno spazio dedicatogli dalla Biblioteca Civica Lagorio.

Segue la belissima, recente rassegna “Ligustro e il suo Giappone” svoltasi dal 25 ottobre all’11 novembre 2015 (curata da S. Bonjean, F. Berio e C. Senesi) che nel vasto successo di pubblico conseguito vede confermata la fondatezza di un ultraventennale cammino percorso.

Un cammino che, con l’aiuto del figlio dell’Artista, l’Amministrazione Comunale e la Direzione della Biblioteca hanno tutta l’intenzione di proseguire con tenacia (come ha confermato l’Assessore alla Cultura Podestà nell’ultimo saluto a “Ligustro” dell’altro ieri) in ricordo di un uomo schivo e sensibile, un “adoratore del bello”, come lui stesso ebbe talvolta a definirsi, un cittadino del mondo dell’Arte pronto a coniugare con naturalezza la luce della sua Riviera e le forme affabulanti dell’altrettanto suo Giappone.

Solo apparentemente, quindi, Berio si era scostato dagli spunti ispirativi che il Ponente ligure è solito suggerire: in realtà l’emergere in molte sue opere di ligurissime (anzi, onegliesissime) cellularità descrittive, tocchi citazionali o quant’altro, ci rende consapevoli della sua ponentinità sommersa, sempre pronta ad esplodere nel sogno come la scelta stessa del suo nome d’arte rivela nel richiamo semantico ma anche onomatopeico al ligustro albero ornamentale dell’estremo oriente importato nei giardini liguri dalla fine dell’Ottocento.

18 dicembre 2015
G.DM.